parlando di blog...
Ora, io tengo un blog qualunque, no? Quindi non posso esimermi dallo sfruttare uno degli stratagemmi più gettonati per timbrare il cartellino (leggete "scrivere un post"), uno stratagemma geniale nel suo non richiedere particolari risorse creative. Io lo chiamerei spionaggio industriale: consiste nel prendere spunto dal post di un altro blogger e dire la propria, e invece di usare un conciso e del tutto autoconclusivo commento, annacquare il proprio blog con un post che la tiri per le lunghe. Ecco, esattamente come sto facendo adesso, non c'è niente di meglio di una logorroica introduzione come questa che sta or ora per terminare.
Il post in questione è l'ultimo (al momento) di Susan, che poi ha ancora altri motivi per nascere (termine adatto vista la vignetta)... In ogni caso: ma questo blog, che senso ha? Perché bloggo? Eh, bella domanda (se ci si impone un senso estetico quantomeno discutibile). È iniziato a settembre del 2003, per un eruzione di vitalità. Insomma, al momento ero così felice, così pieno di energia, che pur conoscendo da poco il mezzo, mi ci sono comunque buttato. Eccolo, il primo post. E non sapendo bene come improntarlo, mi è venuta in mente questa cosa: di farne un blog qualunque, ovvero uno in cui fare quello che più o meno fanno la stragrande maggioranza di blog. Quella che ora viene comunemente chiamata fuffa, per lo più.
Certo, avevo un altro stile. E scrivevo una marea di cazzate (e lo dico in senso positivo). Poi... ho avuto periodi di assenza, mi capitano spesso con le cose online. Ho scritto sempre di meno, anche perché quella propulsione che c'era all'inizio andava lentamente persa. Anch'io ho dovuto affrontare un silenzioso muro che certi bloggers incontrano: la lettura da parte di persone che ti conoscono "in real". Non mi venivano remore, quello che mi passava per la capoccia scrivevo. Salvo poi diventare sempre un po' più depresso/depressivo nei post, e di conseguenza avere sempre più resistenze a scrivere. Insomma, non mi piace appestare la gente coi miei stati d'animo negativi, anche se qui (o meglio, sul blog qualunque splinderiano) mi è sfuggito più e più volte. Tra l'altro, da un punto di vista autocritico estetico, perdendo una cifra di stile. Tranne quelle poche volte che ho riversato in narrativa, forse lì mi sono salvato. Bè, ad esempio questo è uno dei miei personali post preferiti (un po' farraginoso all'inizio, magari), e questo ancora di più. Certo, di post come questo non ne ho scritti da un bel pezzo. E con questo, dove voglio arrivare? Non lo so, ma i fatti... mi cosano!
Dopo questa originalissima parentesi, dove voglio arrivare? Non lo so, ma i fatti... vabè, avete capito, no? (da quanto tempo non mandavo in vacca un post)
Scrivo sul blog perché mi va di scrivere. A volte più, a volte meno. Ora mi va di scrivere. Punto. (niente pubblicità occulta per la Fiat). Ma non scriverò tutto della mia vita, che un po' di mistero non guasta (e quanti di voi colgono la citazione? Solo i più preparati, ne sono sicuro. Per gli altri, la risposta è vicina). Ammetto le remore.
E con questa frase sibillina passo e chiudo.
Ma come? E Cambridge? E le novità? E le cose che combini? E...
Sipario.
P.S.: i più acuti avranno notato un'altra tecnica blogghesca in atto in questo post. La definirei "rimescolare nel paiuolo". Linkare vecchi post del blog. È un colpo basso, lo ammetto.
evvai, sei commenti:
Un post degno del miglior Pippo Baudo, complimenti.
Gesù Maria Zanzibar (link) - 06/10/05 - 01:49
“Scrivo sul blog perchè mi va di scrivere.”
Hai riassunto con una semplice frase,a mio parere,il perchè dell’esistenza di ogni blog.
(Io ho iniziato a leggerti con il post sulla gioia di vivere..troppo bello.Ma d’altronde scrivi veramente molto bene.)
SusanDelgado82 (link) - 06/10/05 - 09:59
Non so…se fosse la semplice voglia di scrivere, perché non usare un pezzo di carta? Secondo me in noi bloggers c’è una notevole dose di esibizionismo, accompagnata da timidezze di vario genere: il blog è un ottimo strumento per uscire fuori restando a casa.
Rogro - 06/10/05 - 11:20
Non ho nulla da aggiungere al mio mal di testa.
marcellofodinome (link) - 06/10/05 - 12:03
x rogro. Non hai torto in un blog l’esibizionismo c’è eccome.E’ una maniera per far sapere agli altri come la pensi su tante cose,è una maniera per trovare pseudoconforto e sfogarsi, una maniera per rinsaldare e ricostruire vecchi rapporti…il blog è tutto e niente.
SusanDelgado82 (link) - 06/10/05 - 16:39
Bè, per voglia di scrivere intendo comprendere anche la voglia di particolari modalità con cui esprimere la voglia medesima.
Uh. In ogni caso, tanto per usare un francesismo, Lapalisse mi fa una sega.
Mi duolgo per la sua emicrania, Sir Fodinome.
[parttimeblogger] (link) - 06/10/05 - 21:11